domenica 10 aprile 2011

BUONA PASQUA, BUONA VITA! LABORATORIO DI SCRITTURA AUTOBIOGRAFICA

BUONA PASQUA, BUONA VITA! LABORATORIO-VACANZA DI SCRITTURA AUTOBIOGRAFICA. Da venerdì 22 aprile a lunedì 25 aprile 2011 in Val Sesia

Ritrovare la propria storia in modo attivo utilizzando lo strumento d’eccezione della scrittura autobiografica; imparare a raccontarsi con la parola scritta, rendendo memoria ed emozioni un’onda fluida, nutriente e condivisibile. Sono queste le caratteristiche che hanno reso i laboratori di scrittura autobiografica una pratica sempre più diffusa e apprezzata, che agisce non soltanto sulla padronanza espressiva, ma sull'autoconoscenza e sulla valorizzazione del sé.
Ti piacerebbe passare la prossima Pasqua in modo davvero speciale?
All'insegna di natura, libertà, amicizia, scrittura e alta cucina? Lasciarti alle spalle tutto e trascorrere quattro giorni tra le splendide montagne della Val Sesia con un gruppo di nuovi amici, in una casa calda e confortevole di legno e pietra, a passeggiare, riposare, praticare la scrittura autobiografica? E allora ti aspetto a Fervento, per condividere un’esperienza globale di scrittura e di autoconoscenza: per mezzo di un attento percorso di teoria, pratica, ascolto e confronto, impareremo insieme a tradurre sulla pagina, in modo autentico e comunicativo, quell'universo di ricordi, desideri ed emozioni che ciascuno porta dentro di sé.

la nostra casa, quella giallina in secondo piano

Molto di più che un corso di scrittura: natura, relax, la tavola imbandita a pranzo e a cena con una chef tutta per noi, buon vino, un caminetto acceso per la sera, che crepita e riscalda. Non avremo da pensare a nient'altro che all'amicizia e alla scrittura. E alla fine della giornata, comodi letti per lasciarsi andare al sonno del giusto. Ma... e per Pasqua? festa e pranzo luculliano!

Dove: Fervento, frazione di Boccioleto (VC), Val Sermenza. Comodamente raggiungibile in auto, a un'ora e tre quarti da Milano, un'ora e mezza da Torino.
Quando: da venerdì 22 aprile (arrivo dalle 18.30 in poi) al lunedì 25 (pranzo di chiusura).
Quanti: max 9 persone.

Per info più dettagliate e condizioni, non esitate a scrivermi: ordet61@libero.it

mercoledì 2 marzo 2011

Tipo Emily Dickinson, tanto per far qualcosa

La tavola sparecchiata della morte
con le porte che cigolavano
una di qua una di là dal salone
esibiva le ossa spolpate della gioia
i raggi del sole a bastoncino bruciato
le briciole dei cuori infantili.

Dai calici di marmo era caduto del sangue
corrose la tovaglia di sacco
inzuppò i tozzi morsicati del pane
annegò gli avanzi polmonari.
Cercai di andarmene, di alzarmi dalla sedia,
ma liquefatta la mia carne bianca mi fece capire.

martedì 1 marzo 2011

E' l'8 marzo, sono poet(ess)a e sono una donna. Nulla da ridire!

E allora, care amiche e cari amici, vi aspetto tutti perché ho davvero molte cose da farvi sentire.
Una barcata di versi nuovi da recitare.
Una festa della donna col botto.
Ci scateniamo.

MARTEDI' 8 MARZO, ORE 18, ALLA BIBLIOTECA VALVASSORI PERONI, al numero 56 dell'omonima via (vicino alla stazione di Lambrate). Ingresso libero.
Tutto ciò a Milano.

E poi se mi andrà stappiamo qualche bottiglia. Anzi, ho già capito che mi andrà.

A PRESTO!


giovedì 17 febbraio 2011

Racconto di una mia amica artistissima, Francesca Bosi

“Sono un cane poeta!” disse il taglia media meticcio Pasternak mentre lo portavo a fare pipì. Io che parlo un po’ il canese gli risposi:-”I cani non hanno mani per scrivere, come puoi essere poeta?” Pasternak scodinzolò alzò la gamba e disegnò un grande Aleph con l’urina.
Mentre raccontavo questo aneddoto al telefono nella mia cascina minimal tanto cool e democratic style, Pasternak mi fissava dal divano mentre la mia compagna non credeva a una sola parola della mia storia, ma le piaceva immaginare che fosse vero. E’ un segno di civiltà non sparare colpi mortali sul viale dell’Amore e io avevo una fidanzata civile che sapeva quanto io e Pasternak ci volessimo bene.
Amava la mia innocenza e io amavo l’innocenza di Pasternak, ci accomunava il fatto che non fossimo affatto dei duri, lui quando incontrava cani più grandi si sdraiava per terra e mostrava la pancia in atto di sottomissione, io quando fiutavo qualche problema cambiavo rapidamente marciapiede.

martedì 15 febbraio 2011

sun mì

Mi mettono MOLTO in imbarazzo la mia voce e il mio accento, comunque ecco un piccolissimo pezzettino del mio penultimo lavoro. Temerariamente.
http://www.youtube.com/watch?v=fQ0dTmM8OME

venerdì 11 febbraio 2011

Scrittoio PierPaolo Pasolini

13 febbraio ore 16. Libreria Popolare, via Tadino 18.


Ormai sapete che i miei SCRITTOI sono laboratori di scrittura poetica dove si approfondisce teoria, pratica e tecnica della poesia come se ci si trovasse a bottega da un grande autore. E fra due giorni arriva uno dei maggiori, dei maestri che personalmente mi segnarono l'adolescenza e che mi diedero un imprinting incancellabile. Il mio fratello PierPaolo Pasolini. Come dicono i comunicati ufficiali del Laboratorio: "...Entreremo quindi in profondo nella sua poetica leggendone i testi e analizzando le peculiarità della sua tecnica compositiva. Una volta raggiunta dimestichezza con i ferri del mestiere stilistici del poeta, i partecipanti potranno utilizzarli nella pratica individuale della scrittura, lavorando con strumenti d'eccezione sui propri temi ed esigenze personali".
Ma qui preferisco lasciar parlare PierPaolo:

venerdì 7 gennaio 2011

Buon Anno a tutti


Cari amici del blog, sono reduce da "Buon anno, Cesare Pavese", il primo Laboratorio-vacanza della Scuola di Poesia a Fervento. Valsesia, posti seri, montagna giusta. E come siamo stati bene! E quanto abbiamo lavorato! Voglio ringraziare anche da qui tutti i partecipanti, in particolare le due deliziose persone che sono arrivate nella tana del lupo proprio grazie al blog. ;-)
Benissimo allora, in attesa dello Scrittoio Pasolini prossimo venturo, un altro saluto all'immenso, dolcissimo Cesare, con la sua immortale The cats will know.

Ancora cadrà la pioggia
sui tuoi dolci selciati,
una pioggia leggera
come un alito o un passo.
Ancora la brezza e l'alba
fioriranno leggere
come sotto il tuo passo,
quando tu rientrerai.
Tra fiori e davanzali
i gatti lo sapranno.

Ci saranno altri giorni,
ci saranno altre voci.
Sorriderai da sola.
I gatti lo sapranno.
Udrai parole antiche,
parole stanche e vane
come i costumi smessi
delle feste di ieri.

Farai gesti anche tu.
Risponderai parole -
viso di primavera,
farai gesti anche tu.

I gatti lo sapranno,
viso di primavera;
e la pioggia leggera,
l'alba color giacinto,
che dilaniano il cuore
di chi più non ti spera,
sono il triste sorriso
che sorridi da sola.
Ci saranno altri giorni,
altre voci e risvegli.
Soffriremo nell'alba,
viso di primavera.