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martedì 19 luglio 2011

Il sentire della memoria

Il nostro amico Jung mentre scriveva
la sua autobiografia
L’aveva detto Jung che la funzione immaginativa è una sorgente originaria della psiche, e serve a impattare, a tamponare, a rilanciare sempre nuove scommesse alla sfida che l’esistenza si assume sull’incomprensibilità dell’angoscia. E, a pensarci bene, appare ovvio che ogni azione creativa sia terapeutica; e, d’altra parte, che anche ogni azione terapeutica debba contenere un quid di creatività. Siamo nati per inventare, siamo macchine da immagini.

I dati di fatto che creano angoscia sono la morte, il dolore, la separazione, l’impermanenza: e allora, fin dalle origini, l’essere umano immagina, inventa, tenta di darsene spiegazione, comincia a esprimere, e poi, sulla base di quanto emerge alla coscienza, a incastellare ritualità, a fondare tradizioni. A tale funzione è delegata una parte magnifica della mente, quella che agisce nei sogni e nelle libere associazioni.

Un magma originario irrinunciabile, una miniera alle cui cave va ad attingere materia chi ha desiderio di scrivere (perché qui voglio parlare della scrittura: altrimenti ci starebbero a ugual diritto pittura, musica, e le altre sorelle arti).

domenica 10 aprile 2011

BUONA PASQUA, BUONA VITA! LABORATORIO DI SCRITTURA AUTOBIOGRAFICA

BUONA PASQUA, BUONA VITA! LABORATORIO-VACANZA DI SCRITTURA AUTOBIOGRAFICA. Da venerdì 22 aprile a lunedì 25 aprile 2011 in Val Sesia

Ritrovare la propria storia in modo attivo utilizzando lo strumento d’eccezione della scrittura autobiografica; imparare a raccontarsi con la parola scritta, rendendo memoria ed emozioni un’onda fluida, nutriente e condivisibile. Sono queste le caratteristiche che hanno reso i laboratori di scrittura autobiografica una pratica sempre più diffusa e apprezzata, che agisce non soltanto sulla padronanza espressiva, ma sull'autoconoscenza e sulla valorizzazione del sé.
Ti piacerebbe passare la prossima Pasqua in modo davvero speciale?
All'insegna di natura, libertà, amicizia, scrittura e alta cucina? Lasciarti alle spalle tutto e trascorrere quattro giorni tra le splendide montagne della Val Sesia con un gruppo di nuovi amici, in una casa calda e confortevole di legno e pietra, a passeggiare, riposare, praticare la scrittura autobiografica? E allora ti aspetto a Fervento, per condividere un’esperienza globale di scrittura e di autoconoscenza: per mezzo di un attento percorso di teoria, pratica, ascolto e confronto, impareremo insieme a tradurre sulla pagina, in modo autentico e comunicativo, quell'universo di ricordi, desideri ed emozioni che ciascuno porta dentro di sé.

la nostra casa, quella giallina in secondo piano

Molto di più che un corso di scrittura: natura, relax, la tavola imbandita a pranzo e a cena con una chef tutta per noi, buon vino, un caminetto acceso per la sera, che crepita e riscalda. Non avremo da pensare a nient'altro che all'amicizia e alla scrittura. E alla fine della giornata, comodi letti per lasciarsi andare al sonno del giusto. Ma... e per Pasqua? festa e pranzo luculliano!

Dove: Fervento, frazione di Boccioleto (VC), Val Sermenza. Comodamente raggiungibile in auto, a un'ora e tre quarti da Milano, un'ora e mezza da Torino.
Quando: da venerdì 22 aprile (arrivo dalle 18.30 in poi) al lunedì 25 (pranzo di chiusura).
Quanti: max 9 persone.

Per info più dettagliate e condizioni, non esitate a scrivermi: ordet61@libero.it